Ha preso il via alla scuola secondaria di primo grado Drusin il Laboratorio Educativo LED dedicato alle classi seconde: un percorso che accompagnerà durante l’anno circa 40 studenti e studentesse con attività laboratoriali esperienziali (attività manuali, uscite nel territorio, incontro con esperti…) e riflessive, mediate dall’équipe educativa di RagazzinGioco.
Esperienza e riflessione, nel LED, vanno spesso di pari passo e si intrecciano per creare connessioni e nuovi spazi di conoscenza.
So-stare nel conflitto
Il tema individuato per l’anno scolastico in corso parte da un monitoraggio dei bisogni e dall’osservazione delle dinamiche all’interno e all’esterno dell’ambiente scolastico: da qui il titolo “So-stare nel conflitto”. Un argomento che è riconducibile a richieste, non sempre esplicite, da parte dei/delle preadolescenti in merito alla cura e alla gestione delle relazioni significative, con i coetanei e con gli adulti.
Il percorso impegnerà studenti e studentesse, suddivisi in 4 gruppi, per 8 incontri da 2 ore, all’interno dell’orario scolastico e della scuola ma al di fuori dell’aula, fino alla primavera del 2026.
La metodologia
Nel corso del LED non è però solo il tema scelto a porre ragazze e ragazzi davanti ad un percorso di crescita. Anche il metodo stesso, consolidato negli anni dalla Fondazione, permette di rispondere alle sollecitazioni provenienti da alunni/e e docenti.
Come la necessità di lavorare sulla percezione del tempo, nelle sue componenti di lentezza, sosta, concentrazione e cura del lavoro; sulla fatica del portare a compimento un compito; sulla pianificazione delle fasi di lavoro; sulla gestione degli imprevisti e sull’implementazione del problem solving. Aspetti messi in atto durante il Laboratorio Educativo, in particolare nella fase di co-progettazione della restituzione finale.
Autocandidatura
La partecipazione di ragazze e ragazzi al percorso LED è volontaria ed è avvenuta tramite autocandidatura: agli/alle alunni/e è stata affidata la responsabilità di decidere se prendere parte al progetto o meno attraverso una vera e propria manifestazione di interesse che è stata poi discussa in maniera corale durante il Consiglio di Classe.

