Un RIG-Estate alla scoperta del territorio tra natura, scienza, storia e arte

L’estate è per bambini, pre adolescenti e adolescenti momento di scoperta, esplorazione e vita all’aperto: al RIG-Estate ragazzi e ragazze fanno esperienza di ciò attraverso il gioco, i laboratori, i momenti liberi ma anche con le gite e le escursioni nel territorio.

Quest’anno sono state diverse le occasioni per uscire dal quartiere e visitare nuovi posti tra natura, scienza, storia e arte.

Diga di Ravedis

Una prima uscita è stata il 26 giugno alla diga di Ravedis, accolti da Sandra e Fabrizio del Consorzio di Bonifica Cellina-Meduna di Pordenone, ente pubblico che gestisce le acque delle zone del pordenonese.
Con loro i partecipanti alla gita hanno appreso le 3 funzioni della diga: irrigazione per l’agricoltura, laminazione delle piene e produzione di energia elettrica.

Una visita sia in esterna lungo tutto il coronamento della diga, sia all’interno, scendendo per 40 metri nel “corpo diga”. Per poi fare tappa a Barcis per pranzare insieme e godere di una giornata in riva al lago.

Diga del Vajont

Il 3 luglio è stata invece l’occasione per visitare la diga del Vajont e il Centro Visite di Erto e Casso: ragazze e ragazzi hanno potuto scoprire un luogo immerso nella natura, ricco di curiosità, ma soprattutto impregnato di storia e di memoria.

Possagno

Per ragazze e ragazzi delle superiori che hanno partecipato al RIG-Estate l’8 luglio è stata l’occasione per passare una giornata a tu per tu con l’arte, la scultura, l’architettura e la storia a Possagno (TV).

La giornata in visita alla Gypsotheca Antonio Canova e al Tempio Canoviano ha rappresentato un momento di condivisione e di scoperta, con delle guide d’eccezione: Emma, Lidia, Elena e Riccardo che hanno presentato le scultura di Ercole e Lica, Venere e Marte, Amore e Psiche e il Tempio Canoviano.
A guidare il gruppo attraverso la storia dell’arte la volontaria Paola Raffin professoressa di Storia dell’arte.