Un progetto per il Parco S. Carlo dai ragazzi del territorio e gli studenti EnAIP

Tavolini coperti e con l’elettricità per trovare una comoda postazione di studio all’aria aperta; pannelli solari e linea wi-fi per rimanere sempre connessi pensando alla sostenibilità ambientale; rastrelliere per le biciclette e per i monopattini.

Questi i desiderata dei ragazzi e delle ragazze del gruppo di lavoro, coordinato dalla Fondazione RagazzinGioco, che in questi mesi hanno partecipato ad una co-progettazione con il Comune per dare un nuovo volto al Parco S.Carlo di Pordenone.

Domani 21 marzo, gli studenti e le studentesse del corso IFTS – Interior Designer di EnAIP FVG, con la docente arch. Silvia De Anna, presenteranno il progetto preliminare per la realizzazione di uno spazio aggregativo e di socialità nel parco pubblico al Comune di Pordenone, rappresentato dagli assessori alle Politiche Giovanili Alberto Parigi e al Verde Pubblico Monica Cairoli, ai ragazzi e alle ragazze del gruppo di lavoro organizzativo e alla Fondazione RagazzinGioco che coordina la co-progettazione.

Il lavoro dei corsisti è stato realizzato a partire dalla commessa e dal “moodboard” elaborati dal gruppo di lavoro di RIPARTIRE, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che coinvolge sul nostro territorio l’Isis Zanussi, la Fondazione RagazzinGioco e il Comune di Pordenone.

Il progetto che i ragazzi e le ragazze hanno costruito negli ultimi mesi, con il supporto dell’équipe educativa della Fondazione RagazzinGioco e dei tecnici e uffici comunali, è frutto di un lavoro approfondito che tiene conto di tutti gli aspetti tecnici e normativi e della sostenibilità progettuale, unito alla volontà di creare un luogo di socialità per i giovani di Pordenone.

“Un percorso di co-progettazione – spiega la direttrice della Fondazione RagazzinGioco Katia Bolelli – che è stato caratterizzato dall’ascolto dei giovani e degli altri stakeholder territoriali dal quale si è partiti per l’individuazione e la scelta del progetto stesso attraverso un processo democratico che ha coinvolto i ragazzi in modo diretto”.

“La partecipazione giovanile e il coinvolgimento diretto dei ragazzi, su azioni vere e visibili, li rende protagonisti della vita cittadina – aggiunge Andrea Satta, funzionario delle Politiche Giovanili del Comune di Pordenone – Sono importanti segnali di lavoro che permettono agli uffici di mantenere e alimentare il dialogo con i giovani cittadini”. 

Una volta presentato il progetto preliminare  il gruppo di lavoro, in accordo con il Comune di Pordenone, valuterà le proposte in base al budget messo a disposizione dal progetto RIPARTIRE e alle priorità e darà avvio alla fase realizzativa che porterà il Parco S. Carlo a cambiare volto già nei prossimi mesi.