Gli studenti e le studentesse dello Zanussi mappano i servizi per i giovani nel territorio pordenonese

Gli studenti e le studentesse dello Zanussi mappano i servizi per i giovani nel territorio pordenonese

Gli studenti e le studentesse dello Zanussi mappano i servizi per i giovani nel territorio pordenonese

I servizi per i giovani nel comune e nella provincia di Pordenone mappati dai giovani stessi: è il lavoro di osservazione, raccolta dati ed elaborazione giornalistica che hanno portato a termine i ragazzi e le ragazze delle classi terze dell’Istituto Zanussi.

Dalle biblioteche e librerie agli studi di registrazione e le scuole di musica passando per i fast food e i servizi di delivery, i parchi, le palestre, la street art, e analizzando anche la gestione dei rifiuti, il trasporto pubblico e la digitalizzazione.

L’attività di data journalism si inserisce all’interno del progetto RIPARTIRE, promosso da ActionAid e Con i Bambini e portato avanti sul territorio di Pordenone dalla Fondazione RagazzinGioco, che ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola e della comunità educante nella lotta alla povertà educativa attraverso la promozione di competenze civiche e sociali e la sperimentazione di metodologie di cittadinanza attiva e cittadinanza digitale nella scuola e sul territorio.

Una raccolta importante di dati

Dopo una prima fase formativa sui temi principali e le tecniche di data journalism, gli studenti e le studentesse si sono interessati direttamente all’osservazione del territorio scegliendo le tematiche a loro più affini.

L’osservazione è stata seguita da una importante raccolta di dati, tramite ricerche sul campo e online e attraverso veri e propri sondaggi somministrati alla comunità studentesca.

I 12 lavori che ne sono scaturiti rappresentano uno spaccato rilevante delle attitudini degli adolescenti del territorio.

In tema di fast food e cibo d’asporto, ad esempio, i giovani hanno riferito di preferire un pasto seduti al tavolo (69%) piuttosto che ritirati e consumati all’esterno, e che oltre la metà di loro (53%) frequenta i fast food solo sporadicamente (13% li frequenta spesso e uno su 3 mai o quasi mai).

In tema di trasporti pubblici poi si sono espressi sia in termini di utilizzo (l’82% li usa spesso con un 40% che prende il bus, il 35% il treno e il 16,5% il bike sharing) sia riguardo alle problematiche: con i problemi principali riscontrati negli orari (54%), nella capienza (48%) e nel numero di corse (33%).

Studenti e studentesse si sono poi sperimentati nella creazione di mappe geografiche interattive e grafici con tutte le informazioni più rilevanti che hanno raccolto nel loro studio, analizzando la crescita della raccolta differenziata nel comune negli ultimi 10 anni, posizionando parchi, palestre, studi di registrazione, scuole di musica e biblioteche sul territorio e analizzando il tasso di diffusione della rete wireless nel comune e le dotazioni informatiche presenti nelle scuole (pc, tablet, scanner, stampanti 3D, lavagne lim e smart Tv).

12 lavori, consultabili per intero nel sito della Fondazione RagazzinGioco al link www.ragazzingioco.it/ripartire, che aprono gli occhi sui temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni, analizzati con interesse, metodo e sguardo critico.